Come fare Brand awareness con i social

Quando si usa l’espressione “Brand awareness”, si desidera indicare la considerazione che gli utenti hanno di un determinato marchio.

Questo significa che lo considerano di ottima qualità, perché maggiore sarà l’indice espresso dai termini inglesi, e maggiore sarà il desiderio del cliente di ricordare la marca.

Di conseguenza, aumenteranno le probabilità che l’azienda incrementi le sue vendite. L’espressione può anche essere usata per indicare la fedeltà della clientela nell’acquistare i prodotti di quello stesso marchio e in alcuni casi gli utenti riescono anche a ricordarne il logo. Per quanto riguarda i metodi con cui è possibile aumentare la brand awareness, quelli più utilizzati sono gli spot, i video, i post sui social, la presenza di cartelloni stradali. Restringendo il campo solo al discorso social però, si dovranno tenere in considerazione ads, contenuti di testo pubblicati su Facebook, Instagram, immagini, video, ma non solo.

Tra le altre modalità con cui poter aumentare questa sorta di “indice di fedeltà”, ci sono anche gli influencer.

Brand awareness sui social: prima di tutto la conoscenza degli strumenti

Fare Brand awareness sui social significa riuscire ad aumentare le probabilità che la propria azienda abbia successo. Lo scopo deve essere quello di utilizzare Facebook, Instagram o altri social network per interagire con gli utenti facendo conoscere loro il marchio aziendale, riuscendo a convincerli di preferire quest’ultimo, piuttosto che altre marche. In tal caso si deve parlare di “brand recall” e “brand recognition”, obiettivi importantissimi nel digital marketing, e che possono essere raggiunti entrambi con i social.

La prima espressione si riferisce alla capacità della clientela di collegare quel determinato marchio alla merce che produce, mentre la seconda indica il collegamento tra il logo dell’impresa della sua attività. Per riuscire ad ottenere entrambi questi risultati, si dovrà prima di tutto puntare su una buona conoscenza degli strumenti, quali i social, appunto. Saperli usare non significa però solo navigare al loro interno o saper individuare un certo contenuto o pubblicarlo. Piuttosto, si dovrà cercare di realizzare ads, quindi annunci pubblicitari, o post social in grado di sponsorizzare nel modo giusto l’azienda, il suo logo e i suoi prodotti.

I post social

Un buon modo per aumentare la brand awareness può essere quello di realizzare post da pubblicare sui social media per poter incuriosire il target. Dal punto di vista strutturale, tali contenuti dovranno essere ben studiati e avere determinate caratteristiche. Tra queste, occorre ricordare:

  • testo non troppo lungo
  • testo senza ripetizioni
  • immagine che contenga il logo dell’azienda
  • pubblicazioni costanti, quotidiane

Questi semplici accorgimenti possono aiutare a fare degli errori gravi sui social e ad avere successo in fretta. I post possono anche riguardare i prodotti che l’impresa vende, oppure parlare della sua attività. L’importante è che siano diretti al target giusto, cioè non a qualsiasi persona navighi sui social, ma ad una fascia ristretta di pubblico, adatta per l’acquisto della merce sponsorizzata.

Questo però non è tutto. Prima di tutto è bene dire che queste stesse regole valgono sia per i contenuti di testo che si andranno a pubblicare sui social, sia sulle immagini, ma anche sugli eventuali ads che si andranno a realizzare. Oltre a tutto ciò, occorre anche avere delle conoscenze SEO, per poter aumentare la visibilità degli annunci.

La SEO

Per ottenere buoni risultati sia per la brand recall sia per la brand recognition, occorre aumentare l’ottimizzazione dei contenuti che si pubblicano sui social. Per riuscirci, si dovranno ampliare le proprie conoscenze “SEO”, sigla che indica la ricerca degli utenti delle parole chiave su un motore di ricerca e la relativa risposta a tale ricerca, con la comparsa di link.

Quando si cerca un contenuto, ad esempio “occhiali da sole”, si tenderà a cliccare sui primi link che Google mostra. È proprio questo il discorso dell’ottimizzazione: più un contenuto avrà un buon livello SEO e più sarà “ottimizzato”, cioè apparirà nei primi suggerimenti di una ricerca. In questo modo avrà maggiore visibilità e anche maggiore probabilità di successo. La stessa cosa avviene con Facebook e anche con il sistema degli altri social network. Per questo, avere conoscenze SEO è diventato sempre più importante. Questo però non basta per aumentare la brand awareness.

Gli influencer

Un altro modo perfetto per poter aumentare il riconoscimento, da parte degli utenti, del logo di una certa impresa e collegarlo ai prodotti o servizi che vende, consiste nel richiedere l’aiuto di un influencer. Si specifica però che quest’ultimo deve avere molti seguaci sul suo account, in modo che basterà chiedergli di realizzare un video in cui parla in modo positivo di un’azienda, ed ecco che gran parte delle persone che lo seguono memorizzerà logo e azienda, e prodotti-azienda.

Ci sono alcune imprese che richiedono anche ad atleti famosi di fare una sorta di “spot” sui social per poter pubblicizzare l’attività aziendale. È lo stesso discorso che avviene per la pubblicità televisiva, per la quale a volte i grandi marchi richiedono l’intervento di calciatori famosi, influencer molto conosciuti o attori, sportivi noti.

Curare le pagine social

Si è già parlato dei contenuti da pubblicare sui social, ma non della cura delle pagine, cosa che non riguarda solo la pubblicazione di elementi. In questo caso infatti si intende anche indicare l’interazione tra i gestori della pagina social e la clientela. La prima cosa che si dovrà tenere a mente è la gentilezza: questa è fondamentale per rispondere ad eventuali richieste o messaggi degli utenti, o per ribattere ad eventuali commenti ricchi di critiche.

Oltre a questo, l’altra cosa da ricordare è che il target non deve mai vedere che la pagina è stata abbandonata: su di essa infatti dovranno sempre esserci contenuti nuovi, mai ripetitivi o noiosi e possibilmente, andrebbero inseriti con una certa frequenza, non una volta “una tantum”. Insomma, lo scopo è far vedere che la pagina vive.

Ogni dettaglio quindi dovrà essere curato con attenzione, senza lasciare nulla al caso. Fare brand awareness in rete significa avere ampie probabilità di successo, anche perché i social ormai sono diventati uno strumento di comunicazione indispensabile per il marketing, ed è per questo che si devono considerare tutti i metodi possibili per aumentare la notorietà aziendale, e metterli in atto.