Ciò che unisce i social media e l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO) rimane, anche nel 2020, per molte persone, ancora un mistero.
Social media e SEO sono direttamente correlati?
Basta cercare su Internet per trovare una varietà di risposte, opinioni e idee completamente diverse l’una dalle altre su questa domanda spesso dibattuta.
Ecco cosa sappiamo. Pagine su piattaforme come Facebook, Twitter e Instagram possono essere sottoposte a scansione da motori di ricerca come Google e Bing. Allo stesso tempo, non è chiaro quanto queste pagine influiscano sugli algoritmi e sulle classifiche di ricerca.
Inoltre, le attività su queste stesse piattaforme di social media, come ad esempio follower o like, non sembrano influenzare direttamente il SEO. Solo perché condividiamo collegamenti web sui social media ogni giorno non significa che la SEO aumenterà così facilmente come si spera.
Social media e SEO non sono direttamente correlati, ma possono lavorare mano nella mano in alcuni modi importanti. Un buon contenuto pubblicato frequentemente è ancora la linea di base, perché quando si pubblica regolarmente cose che le persone cercano di continuo, condividono sui social e/o che commentano, stiamo aumentando la probabilità che le persone arrivino al nostro sito web da quelle piattaforme.
Mentre questo traffico potrebbe non influire direttamente sulla SEO, può invece aumentare la domain authority del sito, potenzialmente aumentare i backlink e influenzare altre cose che effettivamente contribuiscono direttamente ad aumentare le classifiche organiche.
L’importanza dei metadati sulle piattaforme social
È importante ricordare che anche le piattaforme di social media sono motori di ricerca, anche se per i loro contenuti. Per la maggior parte dei post, in particolare video e immagini, è fondamentale ottimizzare i metadati, come tag di posizione e immagine, che possono facilitare la visualizzazione dei contenuti.
Le condivisioni social dei contenuti, e i social media in generale, influiscono sulla SEO? La risposta è duplice: indirettamente, e non è fondamentale se stiamo facendo le cose nel modo migliore.
Pensiamo ai social media come a un amplificatore dei contenuti. Se siamo sfornando contenuti killer con cui le persone interagiscono sui social media, contenuti che vengono condivisi, apprezzati, commentati e cliccati, allora stiamo ottenendo più attenzione sul contenuto e sul brand, più persone sul sito e potenzialmente, di conseguenza, più backlink.
Ed è di solito a questo punto che le aziende si rendono conto che i social media sono in definitiva una parte importante del loro più ampio mix di digital marketing, che influenza indirettamente la SEO in modi meno tangibili ma allo stesso tempo molto importanti.